Chi è L’Osteopata

In Italia, l’Osteopata è un professionista che ha frequentato una Scuola di Osteopatia della durata di 6 anni riconosciuta dal R.O.I., che in precedenza ha conseguito un Diploma di I.S.E.F. o la laurea in Medicina e che è iscritto al R.O.I.

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Chi è l’osteopata

L’osteopata è uno specialista dell’approccio osteopatico che mira a potenziare le condizioni psicofisiche di un individuo, per favorire il recupero dello stato di salute dell’organismo. Lo specialista in Osteopatia cerca di ristabilire l’armonia della struttura scheletrica di sostegno, in modo tale da consentire alle diverse funzioni del corpo umano di trovare un proprio equilibrio e, di conseguenza, un soddisfacente livello di salute e benessere.

Ogni parte del corpo è legata all’altra: l’organismo è un sistema composto da muscoli, ossa, organi interni, sistema nervoso e circolatori, ogni componente è dipendente dalle altre parti e il corretto funzionamento di ognuna assicura quello dell’intera struttura.

Cosa fa

L’osteopata lavora esclusivamente con le mani. Mani che gli permettono di percepire anche piccolissime variazioni che avvengono nei tessuti delle strutture corporee, siano essi visceri, muscoli o articolazioni, e a rimuovere quelle situazioni che ne impediscono il perfetto funzionamento. Così facendo assicura sollievo in caso di dolori, limitazioni e altri sintomi locali, ma non solo. Agisce localmente, ma indirettamente, anche su tutto il sistema, ristabilendo il corretto funzionamento del sistema nervoso autonomo, che condiziona molti elementi e parametri del corpo umano, come la pressione nervosa, il battito cardiaco, la frequenza respiratoria.

Cosa cura

L’osteopatia è adatta in caso di dolori muscoloscheletrici e/o di limitazioni di movimento, ma non solo. Infatti, l’osteopata può essere la figura di riferimento anche per trattare molte altre problematiche, come cefalee, stanchezza cronica, otiti, sinusiti, e disturbi digestivi, oltre che traumi articolari e muscolari, cervicalgie, lombalgie, artrosi. Da consigliare anche a scopo preventivo, per correggere quei difetti di postura e quei malfunzionamenti (per esempio dolenzie) che, nel tempo, potrebbero dare origine a malattie vere e proprie.